Trading su azioni Enel

Tra le aziende multinazionali del comparto energetico, Enel è una delle più autorevoli, nonché una delle più capitalizzate nei mercati borsistici. Il il Ministero dell’economia e delle finanze, e quindi lo stato italiano, è il suo principale azionista, detenendo circa il 20% del capitale sociale. Enel si occupa di produzione di energia elettrica, nonché della sua successiva trasformazione e distribuzione in Italia ed in altri 30 paesi, con una presenza in ben quattro continenti. Le sue 5 divisioni, che includono servizi di erogazione del gas e produzione di energie rinnovabili, garantiscono occupazione a 69 mila dipendenti, il cui lavoro permette di servire globalmente 60 milioni di utenti.

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Da un’analisi dei dati storici del titolo Enel alla Borsa di Milano, si evince che le sue azioni hanno subito una perdita di valore nel corso degli ultimi cinque anni. All’inizio del millennio, le quotazioni di Enel si avvicinavano infatti ai 10 euro per titolo, prezzo più che dimezzato nel 2002. Si è quindi verificato un trend rialzista, che ha caratterizzato gli anni fino al 2008: sebbene con qualche oscillazione, le azioni hanno guadagnato gradualmente valore, fino a raggiungere e superare la soglia degli 8 euro. Successivamente all’innescarsi della crisi economica globale, il prezzo è poi andato calando, e ad inizio del 2009 si collocava sotto i 4 euro, quotazione simile a quella attuale, dopo aver raggiunto il minimo di 2,22 euro del luglio 2012. Negli ultimi 3 mesi, il titolo ha comunque fatto registrare una fase rialzista, che potrebbe confermarsi per tutto il mese in corso.

Chi volesse approfittare della tendenza in atto del titolo Enel, potrebbe cimentarsi con i CFD delle piattaforme di trading online, per aprire delle “long position” sul titolo e realizzare così dei profitti nel breve e medio termine. Interessanti guadagni sono a disposizione anche per chi apre un conto con un broker per opzioni binarie: cercando di prevedere l’andamento delle quotazioni del prezzo dell’azienda entro una determinata scadenza, si potranno ricevere ricavi dell’80% sugli importi impiegati negli ordini, in caso di pronostico corretto. Con tutte e due le tipologie di piattaforme sarà essenziale tenersi aggiornati sui mercati finanziari, oltre a consolidare le proprie competenze con lo studio del materiale didattico messo a disposizione dal broker.